Settembre 2010:
14 Luglio 2010
Vittorio Sangiorgio
Delegato nazionale di Coldiretti
Giovani Impresa
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COLDIRETTI/L`esperienza dell` "Oscar Green"
TANTE IDEE VERDI
CHE FANNO L`IMPRESA
Sentendo parlare di crisi ormai da un po` di tempo, da giovane che per di più ha intrapreso l`impegno del "fare" impresa, mi sto interrogando su quale possa essere la definizione più adatta e soprattutto come si dovrebbe affrontarla.
Per quanto riguarda la definizione, sono giunto a ritenere che l`economia, così come tanti altri fenomeni, sia frutto dell`azione dell`uomo e quindi dietro questa crisi economica si celi una più profonda crisi di valori ed emotiva, dal momento che  l`uomo di oggi s`è concentrato troppo nella corsa al capitalismo tralasciando valori come l`etica, per esempio, che sembra non comparire proprio nel dizionario del nuovo secolo.
Sembrerebbe questo lo scenario unico da raccontare e invece, proprio nel momento di maggior difficoltà, ricordandomi le famose parole di Einstein riguardo alla crisi "...la crisi è la miglior cosa che possa accadere a persone e Paesi interi perché porta progresso... la creatività nasce dall`ansia...", sono convinto che l`opportunità di rilancio di un Paese, di un territorio, passi attraverso il dare fiducia a una generazione (quella degli under 30) che crede nei valori dell`identità, dell`impegno, della dedizione, della passione e del sacrificio (a dispetto di chi, non conoscendoci crede il contrario). Perché si uscirà dalla crisi, ma solo affrontandola con lo spirito di chi non attende che sia il prossimo a risolvere i propri problemi.
Quest`esempio lo ritroviamo nell`agricoltura italiana, che a causa di una crisi nata ancor prima di quella generale, mondiale, ha iniziato ad interrogarsi sul proprio futuro battendo fortemente sul ritrovato ruolo protagonista del cibo e del territorio. Ho notato ed incontrato tutto ciò in un giro d`Italia fatto in occasione dell’”Oscar Green”, il premio che Coldiretti Giovani Impresa ha ideato per premiare l`innovazione in agricoltura), dove ho potuto incontrare ragazzi, che non mi sembra eccessivo definire eroi, leader silenziosi che hanno aggredito i problemi con lo spirito di quell`Italia "vera" che ha reso il nostro Paese vincente nel mondo.
Alla domanda sul come si potrebbe affrontare la crisi, un giovane di Coldiretti delle campagne italiane risponderebbe "svegliandosi qualche ora prima del solito con la consapevolezza che quello che ci conquistiamo ogni giorno dipende dal nostro impegno".
Tutto ciò lo facciamo e continueremo a farlo condividendolo con la società tutta, organizzando dei momenti d`incontro aperti a tutti coloro che credono che sia possibile ritornare ad essere l`Italia quella vera, quella amica di chi ci crede! 
Questo è il mio pensiero, il pensiero di un ventisettenne, che ha deciso di impegnarsi in una dimensione più ampia dell`azienda di "famiglia", con il sogno di costruire qualcosa di proprio.  E così da impresa di esclusiva produzione di fiori e prodotti florovivaistici abbiamo iniziato a proporre servizi ad alto valore aggiunto, dagli allestimenti floreali per eventi alla costruzione di giardini pensili in un contesto quale quello della costiera amalfitana che pone al primo posto tra le priorità territoriali la tutela paesaggistica. E analogamente a me, molti altri giovani hanno inventato, hanno ideato, hanno costruito qualcosa di nuovo che consentisse loro di uscire dalla morsa della crisi.       
Alcuni esempi: l’allevatore di falchi chiamato a garantire la sicurezza degli aeroporti, l’affinatore di formaggi, il consulente a domicilio per la “coltivazione” dei tartufi, l’ideatore di una colonia estiva in fattoria, l’inventore del primo hamburger di pesce, della salsiccia di capra o dello yogurt di bufala. Tutti giovani che sono stati selezionati e che partecipano all’edizione 2010 del premio Oscar Green, la cui premiazione si svolge proprio in questi giorni.
E` impegnativo questo sforzo dei giovani imprenditori agricoli? Sì! E` impossibile? No! Sicuramente non risolve tutto, ma anche questo, e soprattutto l`impegno in prima persona, ci aiuterà a superare la difficilissima stagione che stiamo vivendo.

Vittorio Sangiorgio

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