Luglio 2010: La crisi raccontata dai giovani
In primo piano
Avvenire 20 Gennaio 2010

di Domenico Delle Foglie
 

EMMA NON CI INCANTA
NE` CI INCANTERA`
PER TRE MOTIVI
Una scelta dal forte valore simbolico. Un rischio possibile. Una sovrana ipocrisia. Ecco che cosa evoca la candidatura di Emma Bonino alla guida della Regione Lazio in nome e per conto del Partito democratico. Il valore simbolico: uno schiaffo alla comunità cristiana. Purtroppo tutti i giri di parole e i minuetti della politica, in questo caso, sono azzerati dalla nuda realtà: l`alfiere dell`aborto e dell`eutanasia oltre che della liberalizzazione delle droghe e della fecondazione artificiale, una testimone di militante inimicizia nei confronti della visione cristiana dell`uomo e del mondo, dovrebbe rappresentare gli interessi di tutti i cittadini laziali, credenti compresi. Chi può credere, in buona fede, a una simile bufala che contraddice ormai quarant`anni di "battaglie" contro la cultura della vita e a favore del disordine sessuale in ogni sua manifestazione? Per non parlare del pregiudizio antireligioso e anticattolico, sbandierato senza remora alcuna, in tutte le sedi istituzionali. Il rischio possibile: è facile prevedere che all`indomani di un`ipotetica vittoria, la "presidente Bonino" si metterebbe all`opera per fare del Lazio il laboratorio di tutti gli zapaterismi, o meglio pannellismi, in salsa regionale. Anche solo la declamatoria e frettolosa archiviazione della proposta del quoziente familiare in favore del bilancio di "genere", fa presagire una svolta chiarissima, non a vantaggio delle donne, come si vuoi far intendere, ma in direzione del " riconoscimento " di tutte le condizioni che alla cultura del "genere" fanno riferimento. Per parlar chiaro: omosessualità costituzionalmente definita (con ovvie ricadute sul sistema sanitario e socio-assistenziale). Il tutto nella cornice di una vittoria che, se davvero ci fosse, all`indomani del voto verrebbe qualificata, se ne può star certi, come «il trionfo della laicità» (radicalmente definita) a Roma. La sovrana ipocrisia: il candidato del Pd ha già avviato una campagna pubblica di ricollocamaschile e femminile, bisessualità, transessualità. Cercando, magari, di far rientrare dalla finestra della legislazione regionale quello che le lobby interessate non riescono a ottenere dal Parlamento, in primis l`equiparazio ne delle coppie omosessuali alla famiglia La candidatura dell`alfiera del laicismo radicale in nome e per conto del Pd segna una scelta simbolica, un rischio possibile e una sovrana ipocrisia zione "culturale" nella quale si spinge acrobaticamente ad affermare di aver sempre lavorato, sin dai tempi del referendum sul divorzio e sull`aborto, «con e per i cattolici». Ora, conoscendo le ambiguità e le opacità della politica, tutto si può tentare di accreditare. Ma non ci risulta che Emma Bonino abbia mai, dico mai, condiviso una sola parola della Chiesa sulle questioni antropologiche che stanno a cuore ai cattolici, dalla tutela della vita in ogni sua fase e condizione al sostegno famiglia uomo-donna, passando per la libertà di educazione. Siccome non sono in gioco interessi, come qualcuno volgarmente insinua, ma valori-cardine e la loro concreta traduzione in scelte di buona e onesta amministrazione, nessuno può ragionevolmente pensare che si possa dare strada a chi fa aperta confessione di disistima di quegli stessi valori. È vero che vari esponenti del cattolicesimo democratico, disciplinatamente schierati nel Pd, hanno già digerito la candidatura e ritengono che altrettanto farà l`elettorato. Ma forse costoro hanno sottovalutato la forza dello schiaffo dato alle comunità cristiane e ai singoli credenti, non hanno calcolato le potenziali conseguenze della loro arrendevolezza sul piano legislativo regionale e infine si sono illusi di poter dettare l`agenda e comportamenti a Emma Bonino. Non riconoscendone il profilo indiscutibile di fiera e cocciuta lobbista del laicismo. Davvero un brutto pasticcio politico. Anzi, bruttissimo.
Stampa Invia ad un Amico
L'opinione di:
Marco Iasevoli
Responsabile nazionale dei giovani
di Azione Cattolica
vai alla biografia
AC/Oltre la legge della domanda e dell`offerta
UN PROGETTO DI VITA
NON LA FRAMMENTAZIONE

Vai all'articolo
Giuseppe Failla
Segretario nazionale dei giovani
delle Acli
vai alla biografia
ACLI/Il "si salvi chi può" non ci basta
LA SFIDA DA COGLIERE
RILANCIARE IL SOCIALE

Vai all'articolo
Giovanni Gut
Delegato nazionale dei giovani Mcl
vai alla biografia
MCL/I contratti da soli non garantiscono tutto
RISCOPRIAMO IL DESIDERIO
COME MOLLA DELLO SVILUPPO

Vai all'articolo
Vittorio Sangiorgio
Delegato nazionale di Coldiretti
Giovani Impresa
vai alla biografia
COLDIRETTI/L`esperienza dell` "Oscar Green"
TANTE IDEE VERDI
CHE FANNO L`IMPRESA

Vai all'articolo
Altro Parere:
Giovanni Morelli
Il tempo che viviamo non è il peggiore...
EPPURE CI VIENE
LA VOGLIA DI FUGGIRE
Anna Rotundo
Una voce significativa dal Sud
GIOVANI DONNE
MONTAGNE DA SCALARE
Cristian Ricci
Una lettura sapienziale della crisi
DA "ORA ET LABORA"
A "CARITAS IN VERITATE"
Emanuele Rosario de Carolis
C`è tanto attivismo sociale nei giovani
UN TEMPO PER GEMERE
UN TEMPO PER BALLARE
Lettere al direttore:
Autore: Eleonora Aquitani

Al direttore,

due divorzi in un anno: da Veronica e da Gianfranco. Quale gli sarà costato di più? 

 

30 Luglio 2010 

Autore: Patrizia Paradisi

La strana intervista della presentatrice Rai

LA CLERICI STRAPARLA
SULLA...

Autore: Antonio Mongiu

Un lettore scrive, il direttore dissente

COPPIA STABILE SCOPPIATA
CERCANSI...

Autore: Gabriella Sartori

Carrara, Baldacci, Aquitani...

UNA BOCCATA D`ARIA FRESCA
PER CERVELLO E...

Autore: Simone Baroncia

Cosa ci aspettiamo dalla Settimana Sociale

DOBBIAMO RICOSTRUIRE
FILI DI...

Domenico Delle Foglie
Direttore
vai alla biografia
Ilaria Nava
Giornalista
vai alla biografia
Cristian Carrara
Coordinatore dipartimento istituzioni Acli
vai alla biografia
Giulia Galeotti
Storica e saggista
vai alla biografia
Edoardo Patriarca
Membro del Consiglio Nazionale dell`Economia e del Lavoro
Segretario delle Settimane Sociali dei cattolici italiani
vai alla biografia
Nicoletta Tiliacos
Giornalista
vai alla biografia
Emanuela Vinai
Redattrice web
vai alla biografia
   
Informazioni legali