Oscar Iarussi è nato a Foggia nel 1959, ma ha sempre vissuto a Bari, tranne che per gli anni di studi al Centro Sperimentale di Cinematografia di Roma, dove si è diplomato in Regia. E’ laureato in Scienze Politiche e dottore di ricerca in Scienze Letterarie – Letterature moderne comparate. Sposato, ha due bambini. Critico cinematografico da quasi trent’anni, è giornalista professionista dal 1989 nel quotidiano «La Gazzetta del Mezzogiorno» e dal ’93 ne dirige le pagine di Cultura e Spettacoli. Presidente della Fondazione Apulia Film Commission dal 2007, è anche componente della Commissione per la cinematografia del ministero dei Beni e delle Attività culturali. E’ stato più volte tra gli esperti internazionali della Mostra del cinema della Biennale di Venezia, delegato per l’Italia del Festival International de Films de Montréal, consulente per progetti istituzionali (ministero degli Affari Esteri e Istituti italiani di cultura) e aziendali (Progetto Italia di Telecom).
E’ docente a contratto di Storia del cinema americano nell’Università di Bari e tiene seminari e lezioni in varie università, tra cui LUISS Business School di Roma.
Saggista, è autore di numerosi libri fra i quali: "Ciak, si Puglia. Cinema di frontiera 1989-2001" (Laterza, 2001); "Psychoanalysis and management: The Transformation" (Karnac, 2003), testo di Psicologia delle organizzazioni scritto con David Gutmann, docente all’E.N.A di Parigi, tradotto in varie lingue; "Lettera aperta. Sud, Nord e altre storie" (Manni, 2003); "Viva l’Italia. Undici racconti per un paese da non dividere" (curatore, Fandango Libri, 2004); "Il viaggio nel cinema americano" (Adriatica, 2005).
Il suo ultimo titolo, appena uscito, è "L’infanzia e il sogno. Il cinema di Fellini" edito dall’Ente dello Spettacolo di Roma, per i cui tipi ha già pubblicato contributi nelle antologie "Tentazione di credere. Il cinema di fronte all’assoluto" (2006) e "Identità e disgregazione. Frammenti del cinema contemporaneo" (2008). |