Aprile 2011: La Chiesa comunità che educa
24 Settembre 2010
Le conclusioni del seminario di Retinopera
su "Moralità pubblica e passione civile"
VERSO L`OSSERVATORIO
PER IL BENE COMUNE
Una lettura della dottrina sociale della Chiesa come momento base per declinare il bene comune. E’ l’Osservatorio del bene comune che, nella veste di Coordinatore di Retinopera, ho presentato a conclusione della tre giorni di Assisi su “Moralità pubblica e passione civile. La sfida della rigenerazione del Paese”. Si tratta di una prima bozza, aperta ai contributi dei vari movimenti che costituiscono l’Associazione, ma l’obiettivo è chiaro: rendere comprensibile e abbordabile al popolo cristiano, ma anche a tutti i cittadini del nostro straordinario Paese, il messaggio della Chiesa, utilizzando e mettendo in relazione tutti gli strumenti che l’associazionismo cattolico ha a disposizione, dalle università, ai centri di ricerca, ai centri-studi.
Il bene comune – lo voglio ricordare – non consiste nella semplice somma dei beni particolari di ciascun soggetto del corpo sociale. Essendo di tutti e di ciascuno è, e rimane, comune, perché indivisibile e perché soltanto insieme è possibile raggiungerlo, accrescerlo e custodirlo, anche in vista del futuro. Come l’agire morale del singolo si realizza nel compiere il bene, così l’agire sociale giunge a pienezza realizzando il bene comune. Il bene comune, infatti, può essere inteso come la dimensione sociale e comunitaria del bene morale.
Ma quali saranno gli ambiti dell’intervento? Non potranno essere che quelli fondanti, già evidenziati nel Compendio della dottrina sociale. Quattro grandi aree che vanno dalla promozione della persona alla famiglia, alla politica, alle istituzioni e ai corpi intermedi. Dunque, una rilettura che rappresenta un’ulteriore sfida che può aiutare a creare un’occasione di lavoro e di discernimento per l’associazionismo cattolico. In questa nuova avventura ognuno si dovrà sentire impegnato, in prima persona, a contribuire con un proprio racconto alla società del nostro Paese.
Colgo ora l’occasione per riassumere le valutazioni emerse nei tre giorni di intenso dibattito svoltosi nella sala stampa del Sacro Convento dove i numerosi relatori hanno iniziato a individuare la sfida di un nuovo stile di vita, di una proposta seria e organica per una rigenerazione del Paese che parta dall’esemplarità dei nostri comportamenti, individuali e comunitari.
Mi pare giusto, inoltre, evidenziare l’esigenza di combattere la fotografia dell’Italia scattata dal New Street Journal che ci rappresenta come “un Paese per vecchi”. Ben ricordando, peraltro, l’immagine evocata dal presidente dei vescovi italiani, cardinale Angelo Bagnasco: “L’inverno demografico”. Noi dobbiamo perciò accogliere la sfida e dare una risposta a un percorso per i giovani e per le famiglie, perché essi diventino i due elementi vitali per rigenerare il Paese. In particolare, è necessario lavorare su giovani ai quali occorre dare un’anima, visto e considerato che da una indagine statistica effettuata su un campione di giovani di elevato livello formativo tra i 35 e i 40 anni, a livello italiano ed europeo, è emerso che essi hanno una visione del futuro molto preoccupata, molto tecnocratica, molto chiusa.
Infine alcune considerazioni sui temi del lavoro. Innanzitutto è necessario rielaborare lo stesso ruolo della rappresentanza del lavoro di fronte a dinamiche che stanno esplodendo: le relazioni industriali come le conoscevamo nel secolo scorso devono essere riscritte. E poi c’è il Mezzogiorno. I suoi problemi non sono legati alla differenza del Pil tra Nord, Centro e Meridione del Paese. Ciò che sfibra e potrà diventare dirompente è invece la dinamica civile, il percepito del senso civico. E allora è chiaro che nel dibattito sul Federalismo, che nasconde a volte anche un forte egoismo, dobbiamo essere chiari sui diritti essenziali da garantire a tutti i cittadini. Credo che l’Italia possa dare un contributo a livello globale se rimane un Paese corale e unito.
Infine una prospettiva sul futuro di Retinopera. Innanzitutto dobbiamo patrimonializzare i lavori di questi tre giorni, anche attraverso un migliore coordinamento delle agende delle diverse organizzazioni, così da valorizzare al massimo gli eventi che organizziamo nel momento in cui ci riuniamo con Retinopera. Abbiamo avuto una ricchezza di eventi in questi giorni da parte di tutte e 18 le associazioni, da Rimini, a Senigallia, a Perugia. Cose belle, ma da patrimonializzare.
Continueremo inoltre il lavoro dei seminari e degli incontri a livello nazionale proprio in vista della costruzione di un lessico comune. Sugli incontri a livello nazionale romano, vorremmo concentrarci sull’esame dell’associazionismo, vista la necessità di ripensare e di rimettere in moto una base culturale. Pensiamo anche al tema della “Big Society” che viene chiamata in causa adesso che non ci sono più soldi e la sussidiarietà viene scoperta da tutti, Cameron e Obama compresi. E’ certamente questa la stagione giusta per dar vita a un’analisi, a una lettura forte dell’associazionismo, della società organizzata nel nostro Paese. Contiamo inoltre di organizzare un seminario sui temi dell’accoglienza, della coesione e dell’immigrazione. Infine, anche in considerazione dell’interesse che hanno registrato, proseguiremo sulla strada già ben avviata, degli incontri istituzionali.

Franco Pasquali

Stampa Invia ad un Amico
L'editoriale
di Domenico Delle Foglie
Dal cristianesimo per nascita a quello per scelta
"NATURALITER CRISTIANI"?
NON E` PIU` SCONTATO
Se è vero, come riteniamo lo sia, che le nostre generazioni hanno messo fuori gioco “un intero paradigma ...
Leggi tutto
L'opinione di:
Sergio Belardinelli
Ordinario di Sociologia
dei processi culturali
Università di Bologna
vai alla biografia
Perché è urgente una solida alleanza educativa
L`EDUCAZIONE ACCADE
MENTRE FAI ALTRO...

Vai all'articolo
Paolo Gentili
Direttore Ufficio nazionale
pastorale della famiglia della Cei
vai alla biografia
C`è un primato educativo da riscoprire
PROFUMO DI VINO NUOVO
NELLA VITA DI FAMIGLIA

Vai all'articolo
Pina De Simone
Professore straordinario di Filosofia
Pontificia Facoltà Teologica dell’Italia Meridionale Sezione San Luigi
vai alla biografia
Dove la Chiesa fa casa con gli uomini
PARROCCHIA, IL LUOGO
DELLE RELAZIONI DATE

Vai all'articolo
Salvatore Martinez
Presidente Rinnovamento
nello Spirito Santo
vai alla biografia
Il posto dei laici cattolici negli Orientamenti pastorali
IL VANGELO E` LA MIGLIORE
SCUOLA DI LAICITA`

Vai all'articolo
Andrea Tornielli
Giornalista "La Stampa"
vai alla biografia
Purificata, può divenire una grande risorsa
NELLA PIETA` POPOLARE
LE RADICI E IL FUTURO

Vai all'articolo
Chiara Giaccardi
Ordinario di Sociologia
e Antropologia dei media
Università Cattolica del Sacro Cuore
vai alla biografia
Nuove sfide educative nel contesto ipermediale
NATIVI E IMMIGRATI
L`ALLEANZA DIGITALE

Vai all'articolo
Lettere al direttore:
Autore: Eleonora Aquitani

Al direttore

Autore: Pietro Filippini

Non vogliamo i colonnelli/1

IL MONDO ALLA ROVESCIA
DEI GOLPISTI LEGALITARI
Autore: Luciano Corradini

Non vogliamo i colonnelli/2

UN COLPO DI SOLE
PER ILLUSTRI STORICI
Autore: Salvatore Izzo

Garbata polemica con Moretti e i suoi fan

NOI CATTOLICI, IL PAPA
CE L`ABBIAMO DAVVERO
Autore: Carlo Tibaldeschi

Il caso dell`Olanda fa riflettere

IL VASO DI PANDORA
O E` CHIUSO O E` APERTO
Autore: Sofia Bresciani

Habemus Papam, reazioni/2

UN FILM COMMOVENTE
UN PAPA RICCO DI UMANITA`
Autore: Vitale Troilo

Habemus Papam, reazioni/1

D`ACCORDO: NON FINANZIAMO
MORETTI & SOCI
Autore: Vitale Troilo

A proposito del lavoro festivo

STRANA LA CGIL: AFFONDA LA DOMENICA
E DIFENDE IL PRIMO MAGGIO
Autore: Mauro La Spisa

Habemus Papam, reazioni/3

NON MI RICONOSCO NEL SUO
MORETTI ROMANESCO
Domenico Delle Foglie
Direttore
vai alla biografia
Ilaria Nava
Giornalista
vai alla biografia
Cristian Carrara
Presidente delle Acli di Roma
vai alla biografia
Giulia Galeotti
Storica e saggista
vai alla biografia
Edoardo Patriarca
Membro del Consiglio Nazionale dell`Economia e del Lavoro
Segretario delle Settimane Sociali dei cattolici italiani
vai alla biografia
Nicoletta Tiliacos
Giornalista
vai alla biografia
Emanuela Vinai
Giornalista
vai alla biografia
Se. Com s.r.l.
-
vai alla biografia
   
Informazioni legali