Luglio 2008: Addio politiche familiari?
Iscrizione
Inserisci i tuoi dati per ricevere comunicazioni dalla redazione di piuvoce.net
Nome
Cognome
Data di nascita (gg/mm/aaaa)
Email
Link Personali
(Segnala il tuo sito, blog, ecc.)
Residenza
Città
Provincia
C.A.P.
Professione
Eventuale incarico presso Associazioni
Nome Associazione
Come hai conosciuto piuvoce?







Acconsento al trattamento dei miei dati personali ai sensi dell'art. 7 del d.lgs 196/03 *

SI NO
Se non vuoi più ricevere comunicazioni da piuvoce.net inserisci la tua email e clicca su "Cancella"
   
L'opinione di:
Giovanni Giacobbe
Avvocato, Presidente del Forum
delle Associazioni Familiari
vai alla biografia
Family Day e petizione popolare senza risposte
DELUSIONE PALPABILE
CI SARA` UN RIPENSAMENTO?

Vai all'articolo
Vera Zamagni
Professore Ordinario di Storia Economica all’Università di Bologna
vai alla biografia
Se è il luogo costitutivo della persona...
PERCHE` RIMETTERE
LA FAMIGLIA AL CENTRO

Vai all'articolo
Giorgia Meloni
Ministro della Gioventù, Pdl
vai alla biografia
Non è vero che i giovani non desiderino i figli
INSISTO: ALL`ITALIA SERVE
IL QUOZIENTE FAMILIARE

Vai all'articolo
Emanuela Baio
Senatrice, Pd
vai alla biografia
Se davvero la famiglia è un capitale sociale...
NO ALLA POLITICA
DI SPOT E OBOLI

Vai all'articolo
Savino Pezzotta
Onorevole, Udc; già portavoce
del Family Day
vai alla biografia

Tra questione demografica e politiche del tempo


UN FISCO AMICO
OPZIONE REALISTICA

Vai all'articolo
Lettere al direttore:
Autore: Luciano Corradini

CHE BELLO SAREBBE POTER DIRE
"A NOI E` ANDATA BENE"

Caro Direttore
ho letto il pezzo di Christian Carrara, che ha fatto bene anche a me.Io non ho gli anni di quei signori che lui ha ascoltato parlare in tram, ma non ci sono molto lontano. Di cose simili a quelle ascoltate dal corsivista io ho scritto pubblicando un diario trentennale, ("A noi è andata bene. Famiglia, scuola, società in un diario trentennale". Città aperta edizioni) che il mio vescovo, Luciano Monari, ha così presentato:
"Abbiamo bisogno di testimonianze come questa. È vero quello che riconosce l’autore, che “una storia familiare non dimostra niente.” Ma appunto: non è di dimostrazioni che oggi abbiamo bisogno. Le dimostrazioni le abbiamo, e solide, rigorose; ma non sono più capaci, da sole, di attrezzare per la vita, di sostenere la fatica di vivere. Il vissuto è intreccio di numerose e diverse dimensioni di esperienza; tra di loro sta certamente anche la dimostrazione razionale, ma solo come una delle componenti. Dopo la dimostrazione si presentano le situazioni concrete delle persone, delle coppie, delle famiglie: ciascuna diversa dalle altre, ciascuna costretta a far fronte a problemi nuovi, a situazioni inedite, a domande non previste. Il confronto col vissuto non risolve tutti i problemi, ma mostra come qualcuno, in concreto, ha affrontato le sue sfide, ha elaborato le sue sofferenze; e in questo modo rigenera speranza, mette in moto il desiderio. “Si iste et ille, cur non ego?” s’interrogava sant’Agostino di fronte alla prospettiva ardua di cambiare vita. Le convinzioni le aveva maturate, ma gli mancava la decisione del cuore, quella scintilla che una testimonianza convincente può accendere. Il titolo di questo diario è significativo: “A noi è andata bene”. L’autore si volta indietro, misura il cammino percorso e quasi non sa spiegarsi come abbia potuto passare attraverso strade così intricate senza perdersi, attraverso passaggi così impervi senza essere costretto ad abbandonare l’impresa.  “Le famiglie reali arrancano, i matrimoni diventano statisticamente sempre meno numerosi e meno duraturi, e molti giovani sono alla ricerca di modelli di convivenza che siano, più del vecchio matrimonio, compatibili con l’autorealizzazione di ciascuno dei conviventi.” Ci rendiamo conto che non basta rimpiangere la bellezza del matrimonio fedele e duraturo di un tempo. Abbiamo bisogno di esperienze e di testimonianze che, poco alla volta, facciano intravedere nuove strade, nuovi valori che conducano verso una più piena umanizzazione dell’uomo.

28 luglio 2008

Autore: Nicola Currò

LA TV NON DA` VOCE
A CHI CHIEDE DI VIVERE

Il caso Englaro continua a far discutere. Non solo, la...

Autore: Manuela Simoni

 

LA QUALITA` DELLA VITA
E` IL NUOVO TOTEM

La vicenda di Eluana Englaro desta in me grande preoccupazione per il nostro futuro,...

Domenico Delle Foglie
Giornalista, Portavoce di Scienza & Vita
vai alla biografia
Cristian Carrara
Coordinatore dipartimento istituzioni Acli
vai alla biografia
Nicoletta Tiliacos
Giornalista
vai alla biografia

   
Informazioni legali